La manovra riduce i vantaggi fiscali

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Meno 5% nel 2013 e meno 20% nel 2014, questi i tagli ai bonus ristrutturazione e riqualificazione energetica, un drastico intervento sulle detrazioni fiscali che la manovra varata in questi giorni dal governo ha posto in essere.

I tagli operati dalla legge sulla conversione della Manovra Finanziaria porterà al 34% e poi al 29% i vantaggi fiscali nell’arco di due anni, toccando anche le detrazioni riservate agli interessi sui mutui per l’acquisto e la costruzione della prima casa e sulla detrazione dei compensi pagati agli intermediari per l’acquisto della prima casa.

Ridotta anche la ritenuta d’acconto sui bonifici effettuati per ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche che fruiscono delle detrazioni. Se entro il 30 settembre verrà riordinata la spesa sociale con provvedimenti in materia fiscale e assistenziale, i tagli non saranno applicati.