Ecobonus Condomini, come funziona la cessione del credito

Per incentivare la riqualificazioni energetica dei condomini, l’Ecobonus ha introdotto la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali e che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo, e quelli di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni finalizzati a migliorarne la prestazione energetica invernale ed estiva.

 

La cessione del credito è a tutto vantaggio dei condomini che, a partire da quest’anno, hanno a disposizione uno strumento specifico per incentivare la ristrutturazione delle pertinenze comuni, e che varrà per tutte le spese sostenute dal 1 gennaio 2017 al 2021.

 

Chi può cedere il credito?

La Legge di Bilancio 2017 ha reso possibile a tutti, e non solo agli incapienti, la cessione dei bonus fiscale ma con una limitazione: nel caso in cui un condomìnio debba affrontare dei lavori che comportano un bonus del 65%, solo gli incapienti potranno cedere il loro credito alle banche. Nel caso invece di lavori che prevedano un bonus del 70% o 75%, tutti i beneficiari avranno la possibilità di cedere il proprio credito a privati oppure ai fornitori ma solo gli incapienti alle banche.

 

A chi può essere ceduto il credito d’imposta?

Il credito d’imposta potrà essere ceduto ai fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione dell’intervento o ad imprese, lavoratori autonomi, società ed enti.

 

Può essere ceduto sia il bonus del 65%, del 70% e del 75%?

Si, le ultime disposizioni dell’Agenzia delle Entrate permettono di cedere anche il bonus del 65%, oltre che quello del 70% o 75%. 

 

Cosa bisogna fare per cedere il credito?

  • Il CONDOMINO che cede il credito deve comunicare all’amministratore del condominio, entro il 31 dicembre del periodo d’imposta di riferimento, l’avvenuta cessione del credito e la relativa accettazione da parte del cessionario. In assenza di amministratore il cessionario che cede il credito d’imposta a lui attribuito deve darne comunicazione all’Agenzia delle Entrate.
  • L’AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO deve comunicare annualmente all’Agenzia delle Entrate la denominazione e il codice fiscale del cessionario, l’accettazione da parte di quest’ultimo del credito ceduto nonché l’ammontare dello stesso sulla base delle spese sostenute dal condominio entro il 31 dicembre dell’anno precedente e alle quali il condòmino cedente ha contribuito per la parte non ceduta sotto forma di credito d’imposta; 

 

Per saperne di più scarica il documento completo delle Agenzie delle Entrate link.

 

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